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Kinesiologia Applicata

Strumento clinico per fisioterapisti e osteopati

Il Corso di Kinesiologia Applicata ti insegna ad utilizzare il test kinesiologico come strumento rapido e affidabile per migliorare la diagnosi differenziale e ottimizzare i trattamenti. Attraverso tanta pratica, apprenderai come valutare squilibri strutturali, biochimici ed emozionali, integrando tecniche avanzate per un approccio clinico globale ed efficace.

Presentazione del corso

Potenziare la valutazione clinica con il test muscolare: un approccio integrato per il trattamento efficace

La Kinesiologia Applicata (KA) è una disciplina raffinata, in grado di espandere e potenziare le capacità valutative e terapeutiche di ogni professionista dell’ambito manuale e riabilitativo. Questo corso è progettato specificamente per fisioterapisti e osteopati, con l’obiettivo di integrare nel loro lavoro uno strumento immediato, preciso e profondamente efficace: il test kinesiologico (TK).

Il test kinesiologico, se eseguito in modo attendibile, permette di “dialogare” direttamente con il sistema nervoso e di ottenere in tempo reale informazioni utili sulla funzione neuromuscolare, biochimica, energetica ed emozionale del paziente. Il corso partirà proprio da qui: come rendere affidabile e riproducibile un TK, evitando gli errori più comuni e riconoscendo le interferenze che possono comprometterne la validità (come disidratazione, dissociazioni neurologiche, problemi di polarità, ecc.).

Durante la formazione imparerai l’esecuzione corretta del TK, la valutazione dei 14 muscoli principali associati ai meridiani energetici (secondo il modello tradizionale della KA), e l’importanza della Localizzazione Terapeutica (LT), utile per comprendere rapidamente le aree di squilibrio sul corpo del paziente.

Una parte fondamentale del corso sarà dedicata all’uso dei punti riflessi, come i punti neurolinfatici, neurovascolari e gli agopunti di sedazione e tonificazione, che possono essere stimolati manualmente per regolare l’equilibrio funzionale di organi, muscoli e sistemi. L’approccio sarà altamente pratico, con ampio spazio alla sperimentazione diretta e all’apprendimento sul campo.

Affronteremo inoltre la valutazione delle problematiche secondo un modello ascendente o discendente, imparando a riconoscere l’origine reale di uno squilibrio posturale o sintomatico (es. un problema di piede che influisce sulla cervicale oviceversa).
Questo sarà accompagnato dallo studio del sistema delle priorità: come capire se l’origine del disturbo è di natura strutturale, biochimica, psicologica — un aspetto fondamentale per garantire trattamenti mirati ed efficaci.

Ampio spazio sarà dedicato anche alle memorie dei tessuti, l’IRT che per Noi rappresenta uno dei concetti più utili e affascinanti in ambito kinesiologico, il quale ci permette di capire come il nostro sistema nervoso sia così attento e abbia la capacità di registrare veramente qualsiasi evento. Infine, affronteremo il delicato e spesso sottovalutato tema delle cicatrici, che possono essere veri e propri “interruttori” bioelettrici del sistema corporeo: ne vedremo la valutazione e il trattamento con tecniche proprie della KA.

L’obiettivo quindi è dare al professionista uno strumento pratico e veloce che permetta sin da subito di valutare e discriminare la natura della problematica del paziente, in un’ottica che tenga conto dell’interconnessione tra i diversi sistemi fisici ed emotivi che compongono la persona andando a valutare lo stato neurofisiologico dell’apparato locomotore, inteso non come mero test muscolare ma come strumento per interagire con il sistema corpo-mente ed ottenere delle risposte precise ed affidabili.

Approfondimento

Che cos’è la Kinesiologia Applicata (KA)

La Kinesiologia Applicata è una disciplina clinica sviluppata negli anni ’60 dal chiropratico George J. Goodheart, che si basa sull’uso del test muscolare manuale come strumento di valutazione funzionale. Non si tratta semplicemente di “misurare la forza di un muscolo”, ma di osservare la risposta neuromuscolare a specifici stimoli, manovre o input, al fine di ottenere informazioni sullo stato di equilibrio dei diversi sistemi del corpo umano: strutturale, biochimico, neurologico, energetico ed emozionale.

Il presupposto della KA è che il corpo sia un sistema integrato e interconnesso, capace di “dialogare” con il professionista attraverso la risposta muscolare. Un muscolo che si indebolisce, si blocca o modifica la sua reattività durante un test non indica soltanto un problema locale, ma può segnalare un disturbo a distanza (es. viscerale, posturale, metabolico o emozionale).

Utilità per il fisioterapista

Per il fisioterapista, la KA rappresenta un potente strumento di diagnosi differenziale che può arricchire la valutazione funzionale tradizionale. In particolare:

  • Permette di individuare interferenze neurologiche o alterazioni biomeccaniche non sempre rilevabili con i test classici.
  • Aiuta a comprendere se una disfunzione muscoloscheletrica ha origine locale o sistemica (ad esempio, se una cervicalgia deriva da un disturbo posturale ascendente).
  • Offre strumenti per personalizzare il trattamento riabilitativo, selezionando tecniche e strategie realmente efficaci per quel paziente.
  • Consente di monitorare in tempo reale l’efficacia di una correzione terapeutica, verificando subito se un trattamento è stato integrato dal sistema nervoso.
Utilità per l’osteopata

Per l’osteopata, la KA è un complemento ideale alla pratica manuale, perché permette di affinare la capacità di lettura delle interconnessioni corporee. In particolare:

  • Aiuta a validare il ragionamento osteopatico, verificando se la disfunzione principale risiede nel sistema strutturale, viscerale o craniale.
  • Offre un mezzo rapido per identificare le priorità terapeutiche, evitando trattamenti dispersivi.
  • Integra la visione olistica osteopatica con strumenti concreti di valutazione neurofisiologica.
  • Amplia la possibilità di trattare non solo la struttura, ma anche gli aspetti energetici e adattativi del paziente, in linea con la filosofia osteopatica dell’unità corpo-mente.
Perché integrarla nella pratica clinica

La Kinesiologia Applicata non sostituisce le metodiche tradizionali, ma le arricchisce, consentendo al professionista di avere un approccio più completo, veloce e mirato. Il suo punto di forza è la capacità di fornire feedback immediati e oggettivi durante la seduta, facilitando decisioni terapeutiche più consapevoli.

Per fisioterapisti e osteopati, significa:

  • Migliorare la precisione della diagnosi funzionale.
  • Ottimizzare tempi e risultati del trattamento.
  • Distinguersi professionalmente, offrendo ai pazienti un approccio moderno, integrato e altamente personalizzato.
Obiettivi del Corso
  1. Conoscere le basi teoriche e neurofisiologiche della KA
    Approfondire la storia, i principi neurofisiologici e il modello del triangolo della salute, comprendendo i fattori che influenzano l’Integrazione Vertebrale Funzionale (IVF).
  2. Apprendere l’esecuzione corretta del Test Kinesiologico (TK)
    Saper rendere il test attendibile e riproducibile, evitando interferenze (disidratazione, polarità, inversioni energetiche, dissociazioni neurologiche) e imparare la valutazione dei 14 muscoli principali associati ai meridiani energetici.
  3. Integrare strumenti di riequilibrio funzionale
    Utilizzare Localizzazione Terapeutica (LT), punti neurolinfatici, neurovascolari e agopunti di sedazione/tonificazione per ristabilire l’equilibrio muscolare ed energetico.
  4. Sviluppare un approccio clinico integrato
    Valutare problematiche di tipo ascendente o discendente, comprendere la priorità della disfunzione (strutturale, metabolica, psicologica) e indirizzare l’intervento in modo mirato.
  5. Gestire memorie tissutali e traumi
    Applicare l’Injury Recall Technique (IRT) per eliminare memorie neurologiche di vecchi traumi e prevenire recidive.
  6. Valutare e trattare le cicatrici in KA
    Comprendere l’impatto delle cicatrici come “interferenze neurologiche ed energetiche”, imparando a testarle e trattarle per ripristinare la comunicazione corpo-mente e l’equilibrio bioenergetico.
  7. Acquisire competenze pratiche immediatamente spendibili
    Saper applicare le tecniche in contesto clinico reale, integrandole con la fisioterapia e l’osteopatia per migliorare l’efficacia del trattamento e la personalizzazione della terapia.
La struttura e la finalità del percorso didattico

Il “Corso di Kinesiologia Applicata strumento clinico per fisioterapisti e osteopati” è stato progettato con un programma moderno e dinamico, capace di trasformare la formazione in un percorso fluido, stimolante e ricco di esercitazioni pratiche. L’obiettivo? Permetterti, già al termine del corso, di padroneggiare con sicurezza le tecniche apprese e integrarle subito nella tua pratica clinica.

La formula è semplice ed efficace:

  • Parte online asincrona → da seguire nei tuoi tempi, per approfondire le basi teoriche e le fondamenta neurofisiologiche della Kinesiologia Applicata.
  • Formazione in presenza → interamente dedicata all’applicazione pratica delle tecniche, con ampio spazio per esercitazioni guidate.

Grazie a questa organizzazione innovativa, il corso diventa più snello in aula, meno appesantito dalla teoria e con più spazio alla pratica reale. Inoltre, eliminando ore superflue di lezione teorica e riducendo i costi accessori, possiamo offrirti una formazione più completa, più efficace e anche più conveniente.

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Corso di Kinesiologia Applicata

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Programma online in modalità asincrona

Storia della KA

  • Basineurofisiologiche
  • Basi neurofisiologiche 2
  • Triangolo della salute + 5 fattori dell’IVF

Programma in presenza :

1° Giorno

  • Come rendere un TK attendibile [Praticare il TK]
    • Spiegazione dell’esecuzione di un TK *tempi ; modalità di esecuzione]
    • Descrizione e test dei 14 muscoli
      1. Sovraspinato
      2. Grande Rotondo
      3. Pettorale Sezione Clavicolare
      4. Grande Dorsale
      5. Sottoscapolare
      6. Quadricipite
      7. Peroniero Terzo
      8. Psoas
      9. Medio Gluteo
      10. Piccolo Rotondo
      11. Deltoide Anteriore
      12. Pettorale Sezione Sternale
      13. Dentato Anteriore
      14. Tensore della Fascia Lata
    • LT (Localizzazione Terapeutica)
  • Pre-test: Disidratazione
  1. Sedazione muscolo o calamita o R27
  2. Test di inversione energetica (Vaso Concezione – Vaso Governatore)
  3. Dissociazione Neurologica
  4. Polarità
  • Punti neurolinfatici e neurovascolari : Sono aree specifiche del corpo utilizzate per valutare e riequilibrare il funzionamento degli organi e dei muscoli attraverso stimolazioni riflesse. Sono stati introdotti originariamente da pionieri come Frank Chapman (per i neurolinfatici) e Terence Bennett (per i neurovascolari), e poi integrati nel sistema kinesiologico.

I punti neurolinfatici si trovano lungo il torace, l’addome e la schiena, e sono collegati al sistema linfatico: la loro stimolazione manuale (attraverso sfregamento) ha l’obiettivo di favorire il drenaggio linfatico e l’eliminazione delle tossine nei tessuti connessi a specifici muscoli o organi.

I punti neurovascolari, invece, si trovano principalmente sul cranio e agiscono favorendo la vascolarizzazione degli organi e dei tessuti. La loro stimolazione (con un contatto leggero) serve a migliorare il flusso sanguigno a specifiche aree, influenzando la regolazione neurovegetativa.

  • Agopunti di sedazione e tonificazione: Sono utilizzati per riequilibrare energeticamente i muscoli attraverso i meridiani dell’agopuntura, secondo la medicina tradizionale cinese (MTC). Ogni muscolo principale è associato a un meridiano energetico, e quindi a un organo Quando un muscolo risulta ipoattivo o iperattivo durante un test kinesiologico, si può intervenire per armonizzare il flusso energetico.

Il punto di tonificazione si utilizza quando un muscolo è debole o “spento”, e ha bisogno di essere energeticamente rinforzato. Il punto di sedazione, invece, si applica quando un muscolo è contratto o ipertonico, e ha bisogno di essere energeticamente sedato.

Questi punti, se stimolati correttamente, permettono un riequilibrio rapido e preciso dell’energia vitale (Qi), migliorando la risposta muscolare e favorendo un riequilibrio dell’intero sistema corpo-mente.

2° Giorno

  • Valutazione Kinesiologica di problematiche di natura ascendente/discendente: Tramite l’applicazione di determinate procedure è possibile identificare l’origine della problematica del paziente. Se è di natura ascendente come ad esempio una disfunzione di appoggio podalico o un problema ad un ginocchio, o se discendente come disordini dell’articolazione temporo- mandibolare o problemi occlusali.

Questa lettura permette di evitare trattamenti sintomatici e orientarsi subito verso la zona disfunzionale, risparmiando tempo e massimizzando l’efficacia. Dimostrare questi cambiamenti in aula, con casi pratici, rende evidente la logica e la sensibilità fine della Kinesiologia Applicata come strumento valutativo e terapeutico.

  • Sistema delle priorità (strutturale – metabolico – psicologico): E’ una procedura che ti permette di valutare la natura della disfunzione che può essere strutturale come ad esempio una disfunzione articolare o fasciale, metabolico come un eccesso o una carenza di determinate sostanze nutritive, o psicologico come disordini emotivi a seguito di un trauma.

Questo approccio nasce dal principio che il corpo, pur presentando più squilibri contemporaneamente, manifesta una sola vera priorità alla volta, e che agendo su di essa si ottengono i risultati più profondi e duraturi.

Anche in questo caso identificare e trattare la priorità permette di non disperdere energie in trattamenti secondari, e di aiutare il corpo a riequilibrarsi con interventi mirati.

  • IRT (Injury Recall Tecnique): La memoria muscolare di un infortunio può persistere anche dopo la guarigione del muscolo o dell’articolazione o di qualsiasi altra lesione, rendendo il paziente suscettibile a ulteriori lesioni. Cancellare questa memoria rappresenta un grande beneficio per il paziente, aiutando a prevenire futuri Questo si ottiene attraverso la Tecnica di Richiamo dell’Infortunio (IRT).

Con questa tecnica, si possono individuare aree nascoste in chiaro, le quali però interferiscono con il sistema neurologico, trattarle è di fondamentale importanza. La tecnica di richiamo dell’infortunio si relaziona al sistema nervoso che è guidato dai recettori nel cervello. L’intero sistema nervoso si basa per il 90% sulla stimolazione dei recettori, quindi quasi tutti gli input e le decisioni prese dalla corteccia cerebrale sono il risultato della stimolazione di un recettore. Di tutti i messaggi nervosi che arrivano al cervello, il 50% deriva dai meccanorecettori nel corpo.

  • Cicatrice e trattamento in KA: Dopo un intervento chirurgico, la ferita attraversa diversi strati anatomici (pelle, tessuto connettivo, muscoli, peritoneo, utero).

La cicatrice può creare aderenze, che a lungo termine influenzano la mobilità del bacino, la postura, la respirazione e anche la digestione. Può alterare il tono della muscolatura addominale e del pavimento pelvico, generando dolori, senso di tensione, o difficoltà nel recupero fisico post-chirurgico.

Le cicatrici, anche se guarite esternamente, possono rappresentare delle vere e proprie “interferenze” nel sistema del corpo, disturbando la comunicazione tra il sistema nervoso e i muscoli o alterando la postura. Infatti andremo ad utilizzare TK per determinare se una cicatrice è “attiva” o interferente, e valutarne l’impatto su altri distretti corporei. In questo senso, possono agire come “blocchi neurologici” o provocare inibizioni muscolari riflesse. Il trattamento delle cicatrici in kinesiologia applicata si basa sulla stimolazione manuale o con tecniche specifiche volte a ristabilire la conduzione energetica e neurologica nella zona.

Ma c’è anche un risvolto neurologico: la cicatrice è una zona di interruzione della continuità sensoriale, e può diventare un punto di disorganizzazione del sistema nervoso autonomo. Non è raro che il cervello associ quella zona a un evento traumatico, creando una memoria tissutale. Da non dimenticare, è l’aspetto bioenergetico in cui la zona di taglio è presente in corrispondenza di punti di passaggio di alcuni meridiani di agopuntura, andando ad alterare il regolare flusso con un’influenza abnorme.

In approcci integrati come l’Osteopatia, si lavora sulla cicatrice non solo per migliorare l’aspetto estetico, ma anche per dare elasticità a un tessuto che ne potrebbe essere compromesso. In Kinesiologia Applicata abbiamo un upgrade in tal senso poiché oltre agli obiettivi a fini estetici e di elasticità tissutale, possiamo intervenire dal punto di vista neurologico e energetico, andando a integrare tutti gli aspetti che ne fanno parte, risulta quindi fondamentale poter “integrare” il trauma e ripristinare la comunicazione neurologica e bioenergetica, spesso disturbata a livello profondo.

Perché scegliere il corso di Kinesiologia Applicata

Approccio innovativo e integrato

Impara a leggere il corpo in chiave strutturale, biochimica ed emozionale, superando la logica “sintomo = zona da trattare”.

Test kinesiologico attendibile e riproducibile

Acquisisci competenze per eseguire TK efficaci, evitando errori comuni e riconoscendo interferenze che possono alterare la valutazione.

Formazione pratica e immediatamente spendibile

Più spazio alla pratica in aula e meno teoria: esercitazioni guidate, casi clinici e applicazioni reali da utilizzare fin da subito.

Strumenti concreti di riequilibrio

Punti neurolinfatici, neurovascolari, agopunti e tecniche di Localizzazione Terapeutica per trattamenti mirati ed efficaci.

Gestione avanzata di traumi e cicatrici

Scopri come IRT e tecniche specifiche in KA aiutano a eliminare memorie tissutali, prevenire recidive e ripristinare la comunicazione corpo-mente.

Formula didattica moderna e flessibile

Una parte online asincrona per la teoria e un modulo in presenza per la pratica: un percorso ottimizzato, completo e più economico rispetto ai corsi tradizionali.

Equipe Docenti

Davide De Santis
Dott. Davide De Santis

Fisioterapista con ampia esperienza clinica maturata in strutture sanitarie pubbliche e private, lavora come libero professionista e collabora con centri riabilitativi dal 2021.

Ha arricchito la sua formazione con numerosi corsi e master in Terapia Manuale, Osteopatia, Neurodinamica, Craniosacrale, Dry Needling, Kinesiologia Applicata ed Energetica, fino alle più recenti specializzazioni in Total Body Modification. Vanta un enorme esperienza in Kinesiologia Applicata  grazie alle numerose collaborazioni decennali con i maggiori esperti in K.A. in campo internazionale.

 

Davide Lorenzon
Enrico Camaioni

Massofisioterapista libero professionista, diplomato  nella triennale in Kinesiologia Applicata  è specializzato in Medicina Biointegrata, PNL, Matrix Energetics, Neural Organization Technique e Total Body Modification.

Attualmente  è impeganto in  attività di ricerca in ambito kinesiologico, con la pubblicazione di tre volumi dedicati ai nervi cranici e alla Kinesiologia Specializzata.

 

Sedi e Date

Il corso si svolge in 1 seminario di 2 giorni
Orari: 09.00 – 13.00 / 14.00- 18.00

Torino 2026

28-29 novembre 2026

SEDE:
Torino
Sala Convegni Hotel Genio Corso Vittorio Emanuele II, 47 (accanto alla Stazione Porta Nuova)

Per il soggiorno
è possibile soggiornare presso la sede dove si tiene il corso: Hotel Genio
(i corsisti avranno il 10% di sconto sulla tariffa del giorno)
Oppure consultare su google maps i numerosi B&B nei dintorni.

Costo del Corso e modalità di iscrizione:

L’intero corso ha un costo di 640  suddiviso in:

  • Quota di iscrizione pari a € 100
  • Saldo di € 540 da versare con bonifico bancario anticipato 10 giorni prima del corso.
  •  Intestazione per i bonifici: FISIOCORSI S.rls – IBAN: IT41L0834474270000004879068
    causale: kinesiologia +  nome del partecipante + sede del corso.
    La modalità di pagamento sia dell’iscrizione che del saldo è unicamente tramite bonifico bancario.

Promozioni attive:

  • Promo “PAGA TUTTO SUBITO”
    paga subito l’intero importo con un unico bonifico ENTRO SESSANTA GIORNI PRIMA DELL’INIZIO DEL CORSO e hai uno sconto del 5% = 608 euro invece di 640
  • Promo “porta un’ amico”
    Iscriviti con un amico, entrambi avrete il 5% di sconto sul prezzo dell’intero corso (offerta cumulabile con la promozione “paga tutto subito”) 608 € senza “pago tutto subito” e 576 € se cumulata con “pago tutto subito”.
  • Promo “Gruppi”
    Iscrivetevi in tre o più persone, abbiamo sconti speciali riservati ai gruppi: contattaci per saperne di più!
  • Promo “Studenti 3° ANNO”
    Per gli studenti iscritti al 3° anno della Laurea in Fisioterapia è previsto uno sconto del 5% (offerta cumulabile con la promozione “porta un amico”) 608 € senza “porta un amico” e 576 € se cumulata con “porta un amico”.

Il corso eroga complessivamente 30 crediti ECM
attraverso una FAD accreditata che verrà omaggiata agli allievi.
Provider ECM n°6058 – GECO Formazione

Compila il modulo dati in basso ed effettua l’iscrizione. Riceverai per email le modalità di pagamento.

Iscrizione Corso di Kinesiologia Applicata

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